Da diverso tempo, circa sei anni il NIST ( Agenzia governativa Americana per la gestione delle tecnologie) è impegnato nella realizzazione di strumenti di sicurezza: in particolare standard per crittografia post-quantistica.

Sono stati predisposti un gruppo di quattro algoritmi considerati in grado di resistere all’attacco di computer quantistici.

Creati da esperti, in collaborazione con diversi Paesi e istituzioni, questi nuovi strumenti di sicurezza riguardano i due compiti principali per i quali la crittografia è tipicamente utilizzata: crittografia generale e firme digitali. Nel primo caso si ha un solo algoritmo selezionato, per ora, e sarà suo compito proteggere le informazioni scambiate su reti pubbliche.

Gli altri tre sono tutti mirati a verificare l’identità durante le transazioni digitali o le firme su un documento a distanza.

Questo primo gruppo di strumenti di crittografia candidati a resistere all’assalto di un futuro computer quantistico entrerà a far parte dello standard crittografico post-quantistico del NIST, che dovrebbe essere finalizzato tra circa due anni. Se ne uniranno altri: in esame ci sono quattro nuovi algoritmi, stavolta tutti per la crittografia generale e con approcci matematici ancora differenti.

Che cos’è e di che cosa si occupa il NIST

Il National Institute of Standards and Technology (NIST, in origine National Bureau of Standards [NBS]) è un’agenzia del governo degli Stati Uniti d’America che si occupa della gestione delle tecnologie. Fa parte del Dipartimento del Commercio e il suo compito è la promozione dell’economia americana attraverso la collaborazione con l’industria al fine di sviluppare standard, tecnologie e metodologie che favoriscano la produzione e il commercio.

Il suo quartier generale si trova in Maryland, Oltre ai suoi normali compiti, il NIST ha un laboratorio a Boulder, nel Colorado, in cui lavorano scienziati e ricercatori, molti dei quali fisici. Due di essi, William D. Phillips ed Eric A. Cornell, sono stati insigniti del premio Nobel per la fisica per studi e ricerche compiute nel laboratorio Boulder.

Di redazioneSparklingRocks