Una società sconosciuta, chiamata Realityo Systems e collegata ad Apple, ha registrato il marchio “RealityOs” presso l’ufficio dei brevetti americano. l nome è da tempo associato al primo sistema operativo del colosso americano per questa nuova realtà online.

Il sito The Verge, sostiene che il marchio è stato depositato l’8 dicembre 2021 per categorie come “periferiche”, “software” e, soprattutto, “hardware per computer indossabile”. La scadenza per l’embargo, ossia lo svelamento ufficiale del servizio, ha la data dell’8 giugno, due giorni dopo il discorso di apertura di Tim Cook della Wwdc 2022, la conferenza annuale per sviluppatori di Apple. Anche se il nome del sistema operativo potrebbe essere stato depositato da qualunque azienda, ci sono prove che collegano la società ad Apple. La sede di Realityo Systems – spiega The Verge – è infatti Yosemite Research, la stessa di Yosemite Research, soggetto di comodo usato dalla compagnia di Cupertino per registrare i nomi di marketing delle ultime versioni di macOS, il software che fa girare i computer della Mela.

Secondo alcune indiscrezioni, l’azienda starebbe lavorando su due prodotti: un paio di occhiali di realtà aumentata e un visore per realtà mista.

Il “cacciatore” algoritmo contro gli evasori

Era pronto da almeno un paio di anni, ma lasciato in panchina per i limiti imposti dal Garante della Privacy. Ma ora siamo ad una svolta. L ’analisi predittiva tramite algoritmi è parte di una strategia più ampia dell’Agenzia delle Entrate che mira a combattere l’evasione fiscale con le tecnologie 4.0. Il progetto “A data driven approach to tax evasion risk analysis in Italy”, che ha ottenuto il via libera della Commissione europea, punta ad utilizzare nuove metodologie e strumenti per prevenire e contrastare in tempi sempre più rapidi frodi Iva, anche intracomunitarie, utilizzi indebiti di crediti d’imposta e altre agevolazioni, realizzate anche mediante strutture societarie e schemi transazionali complessi.

Grazie alla network science, all’intelligenza artificiale e alla data visualization l’Agenzia intende valorizzare al meglio il vasto patrimonio di dati di cui dispone come per esempio, per ogni singola annualità, 42 milioni di dichiarazioni, 750 milioni di informazioni comunicate da soggetti terzi, 400 milioni di rapporti finanziari attivi, 197 milioni di versamenti F24, circa 2 miliardi di fatture elettroniche e oltre 150 milioni di immobili censiti.

Lista dati per effettuare gli incroci

Conti correnti

Vecchi accertamenti

Carte di credito

Bollette

Spese per lo sport

Registri immobiliari

Nella lista ci sarebbero anche le spese mediche, ma probabilmente verranno escluse, poiché ritenute informazioni troppo sensibili.

Di redazioneSparklingRocks