Automotive:  chi usa i robot e le nuove tecnologie

C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti
Henry Ford

A Mirafiori dove una volta si produceva l’Alfa Mito, uscita di produzione un anno fa, oggi si riparte con il futuro: la costruzione della 500 elettrica. Nello stabilimento torinese verrà avviata la produzione della goo full electric una nuova piattaforma in fase di implementazione, dove sarà installato e messo in funzione il primo robot della nuova linea produttiva.

Le idee di Sergio Marchionne saranno smentite?

“Ne ho già sentiti troppi che hanno puntato tutto su un cavallo, decidendo troppo presto che quella sarebbe stata la soluzione vincente. Sicuramente in questo momento dobbiamo introdurre i motori elettrici in Europa, per rispettare le norme sulle emissioni introdotte nel 2020. Ma se mi chiede se sono convinto che i motori elettrici saranno la soluzione definitiva per il comparto, allora la mia risposta è no. Con l’avvento del solare, dell’energia eolica, qualsiasi cosa che permetta l’acqua nelle stazioni di ricarica all’idrogeno, la combinazione di tutte queste tecnologie… È troppo presto per determinare quale sarà la tecnologia standard approvata in futuro…La grande paura è che qualcuno al di fuori dell’industria dell’auto arrivi con la soluzione finale. E spiazzi il mercato senza neanche che ce ne accorgiamo. Il nostro comparto è vecchio e lento, ci vuole un’eternità per cambiare. Ci mettiamo troppo tempo a decider” dal libro Sergio Marchionne
scritto da Tommaso Ebhardt

Il mercato delle vetture full electric sta crescendo in maniera esponenziale, ma resta ancora una nicchia rispetto ai volumi globali. Le attese industriali sulla futura 500 elettrica sono tante, a cominciare dai volumi produttivi che dovranno compensare il gap creato dallo stop all’Alfa Mito, con una produzione annua compresa tra le tremila e le 2omila unità.

A sostegno della fase di crescente elettrificazione dei modelli, il Lingotto ha presentato un mese fa due accordi sottoscritti con Enel X (per Italia, Spagna e Portogallo) e con Engie (per altri14 mercati) finalizzati allo sviluppo di modelli a batteria.

Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo.

Lo sapeva bene Henry Ford uno degli ingredienti fondamentali per avere successo e sviluppare il business è la costituzione di partnership. E’ stato battezzato il grande accordo quello tra Ford e Volkswagen, insieme per lo sviluppo congiunto di veicoli elettrici e a guida autonoma.

Nello specifico la casa tedesca metterebbe a disposizione la piattaforma MEB per lo sviluppo delle auto elettriche, mentre Autonomous Vehicles di Ford, la tecnologia ancora in fase di sviluppo, sulla guida autonoma. Da ambo le parti, gli investimenti messi in campo non sono e non sono stati certo esigui. Ford qualche hanno fa nella start up Argo AI ha investito 2 miliardi e Volkswagen ne investirà altri 2,6. Quest’ultima inoltre, nella piattaforma MEB dedicata all’e-mobility ha investito finora oltre 7 miliardi di dollari.

Di redazioneSparklingRocks