Potrebbe essere la fine di una bolla? Il Bitcoin dopo un anno da record cede il 20% nell’ultimo fine settimana.

La folle corsa del Bitcoin si arresta. Tra domenica e la giornata di oggi, vissuta finora sui mercati asiatici, la criptovaluta ha registrato il peggior calo da marzo, alimentando tra gli investitori l’idea che il boom potrebbe rapidamente esaurirsi.

Le quotazioni sono crollate fino al 21% toccando un minimo di 32.389 dollari. Si tratta, spiega Bloomberg, della più grande flessione di due giorni da quando i mercati globali sono stati turbati dalla pandemia.
Solo tre giorni fa, l’8 gennaio, il Bitcoin ha toccato il record di 42.000 dollari.

Alcuni numeri

Nell’anno che si è appena concluso il volume di scambi mensili sulla sola piattaforma Deribit, una delle tante piattaforme che offrono futures su Bitcoin, aveva raggiunto i due miliardi di dollari. Niente a confronto con quello che è accaduto nei giorni scorsi, quando Binance, il più grande exchange di criptovalute al mondo, ha fatto registrare in un solo giorno un volume di scambi, comprensivo di contratti derivati, pari a 80 miliardi di dollari. Cifre da capogiro, che dimostrano come le criptovalute siano diventate ormai parte integrante e sostanziale del grande gioco speculativo a livello mondiale.

Ma come si spiega l’impennata del valore del Bitcoin nei giorni scorsi? C’entra certamente la pandemia e il lavoro che stanno facendo da un capo all’altro del pianeta le principali banche centrali. La liquidità è tanta, ma i rendimenti degli assets tradizionali, a cominciare dalle obbligazioni statali, sono troppo bassi.

È bastato quindi che un colosso finanziario come JP Morgan, attraverso i suoi analisti, parlasse di un Bitcoin a 150 mila dollari nel lungo periodo che subito un gran numero di investitori frustrati dall’attuale flemma dei mercati finanziari è stato colto da una sorta di nuova «febbre dell’oro». Miraggio di facili e favolosi guadagni in tempi relativamente corti.

La discesa vorticosa delle quotazioni del Bitcoin dopo il boom dei giorni scorsi forse ridimensionerà le aspettative troppo ottimistiche degli investitori, ma il tema di come mettere ordine nel mercato dei soldi, resta un problema non risolto.

Di redazioneSparklingRocks