Partiamo da una classifica, come ce ne sono tante. I più ricchi del mondo, i più influenti del pianeta, i più potenti della terra etc. Ci siamo soffermati sui guru della finanza più ricchi della terra. Sul gradino più alto del podio Warren Buffet con i suoi 82,5 miliardi di dollari, segue il banchiere e proprietario al 50% di Chichita Brands Joseph Safra con oltre 25 miliardi e James Simmons, fondatore di Renaissance Technologies con i suoi 21 miliardi. Al decimo posto Stephen Schwarzman ($ 13,2 miliardi), che fondò insieme a Peter Peterson il colosso del private equity Blackstone (fonte:  Forbes).

Chi è Blackstone

Blackstone has always been managed with a perspective of achieving successful growth over the long-term… Our management has consistently sought to focus on the best outcomes for our businesses and investments over a period of years rather than on the short-term impact. Sul sito web, accanto al testo si erge un numero a tre cifre $ 472 billion, in carattere più piccolo Asset Under Management.

Per i non addetti ai lavori, Blackstone Group, è una delle più grandi società finanziarie del mondo, specializzata nei settori di private equity, investimenti immobiliari, hedge funds, ristrutturazioni societarie e gestione di fusioni e acquisizioni. Con headquorters a Manatthan, detiene quote significative di multinazionali tra cui Hilton Worldwide, Thomson Reuters, Equity Office Properties, Versace, SeaWorld Parks & Entertainment, Apria Healthcare, Republic Services, AlliedBarton, United Biscuits, Freescale Semiconductor, Vivint, Inc. e Travelport. La società è stata fondata nel 1985 da Peter G. Peterson e Stephen A. Schwarzman che in passato avevano lavorato insieme a Lehman Brothers, Khun, Loeb Inc. Dietro il nome blackstone si nasconde un crittogramma che ha origine  dall’unione dei nomi dei due fondatori: Schwarz in tedesco significa nero, black, Peter in greco significa pietra, stone.

Perché parlare di fondi e di Blackstone

Perché no, per curiosità, ma anche per fornire notizie positive, quando ci sono, sul mondo dell’impresa. Negli ultimi 10 anni sono circa 70 le aziende che in Italia sono cresciute, (secondo una analisi condotta da affari&Finanza) e hanno aumentato i dipendenti. Tra queste ad esempio la milanese De Nora che ha raddoppiato i ricavi e i lavoratori. Di questa bella realtà, che è partita dalla chimica per allargarsi attraverso acquisizioni in tutta una serie di altri settori: oggi produce, fra l’altro, sistemi per il risparmio e lo stoccaggio dell’energia e il trattamento delle acque, il 39,2 per cento è di Blackstone.  Lo scorso anno, solo nel settore della moda italiano, si sono contate 16 operazioni di private equity. Tra le operazioni importanti la vendita del gruppo Versace a Michael Kors sulla base di una valutazione di 2,12 miliardi di euro ( a cedere il gruppo la Givi holding della famiglia Versace e il fondo Blackstone).

Dalle passerelle al real estate.  Il primo deal finalizzato da Blackstone in Italia risale al 2013, anno in cui acquisì la sede del Corriere della Sera. Un’operazione che Urbano Cairo, attuale numero uno di Rcs, sta mettendo in discussione, avviando un procedimento per dichiarare nullo l’affare. In Italia, l’investimento complessivo di Blackstone si aggira intorno ai 3 miliardi di euro, mentre in Europa il portafoglio immobiliare raggiunge i 70 miliardi di euro.

Tra le ultime operazioni del fondo americano, un possibile investimento nella crescita di Carrix il più grande operatore marittimo negli Stati Uniti e nelle  Americhe.

Concludiamo con una bella storia tutta italiana, a scriverla è Davide Dattoli, fondatore di Talent Garden che ha ricevuto, per la sua società 44 milioni di euro di finanziamento. Grazie all’aumento di capitale, Talent Garden ha superato i 100 milioni di euro di valutazione.

Di redazioneSparklingRocks