La pandemia come sappiamo ha cambiato le nostre abitudini, molti lavoratori abituati ogni mattina all’uso dei mezzi, della macchina o altro, adesso compiono regolarmente il tragitto dalla cucina alla sala, passando all’occorrenza dal bagno di casa.

Anche se con il lavoro a distanza, nel 2020 si è registrato un calo delle emissioni globali, una ricerca della Purdue University, pubblicata su Resources, Conservation & Recycling racconta di un significativo impatto ambientale dovuto al modo in cui i dati di Internet vengono archiviati e trasferiti in tutto il mondo.

La telecamera accesa aumenta le emissioni

Solo un’ora di videoconferenza o streaming, ad esempio, emette 150-1.000 grammi di anidride carbonica (tre litri circa di benzina bruciato da un’auto ne emettono più o meno 8.887 grammi), richiede 2-12 litri di acqua e richiede una superficie terrestre che si somma a circa le dimensioni di un iPad Mini.

Ma lasciare la fotocamera spenta durante una chiamata web può ridurre queste impronte di carbonio del 96%. Anche lo streaming di contenuti in definizione standard piuttosto che in alta definizione durante l’utilizzo di app come Netflix potrebbe portare a una riduzione dell’86%, secondo le stime dei ricercatori. Il team di studiosi ha raccolto dati relativi a Brasile, Cina, Francia, Germania, India, Iran, Giappone, Messico, Pakistan, Russia, Sud Africa, Regno Unito e Stati Uniti.

Che cosa evidenzia la ricerca a livello ambientale

Diversi Paesi hanno segnalato un aumento (+20%) del traffico internet da marzo 2020. Se la tendenza dovesse continuare anche per tutto il 2021 gli studiosi prevedono che questo aumento dell’uso di Internet richiederebbe una foresta di circa 71.600 miglia quadrate – il doppio della superficie terrestre dell’Indiana – per far fronte al carbonio emesso. L’acqua aggiuntiva necessaria per l’elaborazione e la trasmissione dei dati sarebbe sufficiente invece per riempire più di 300.000 piscine olimpioniche, mentre l’impronta risultante a livello di terreno sarebbe quasi uguale alle dimensioni di Los Angeles.

Un comportamento virtuoso, adottato da alcune aziende è quello di compensare il consumo di CO2 prodotto dai clienti, con la piantumazione di alberi.

Di redazioneSparklingRocks