Di necessità, virtù. Il nuovo scenario pandemico ha fornito una spinta e accelerazione nell’utilizzo della rete per fare business.

Secondo alcuni dati Nielsen, l’emergenza contagio sta determinando un aumento delle vendite online di prodotti di largo consumo pari all’81%, circa 30 punti percentuali in più rispetto al periodo precedente all’esplosione dell’emergenza sanitaria legata. Dal punto di vista geografico, le percentuali più elevate in termini di vendita si sono registrate al Sud Italia (15,8%), seguito da Centro e Nord Italia (+12,8%).

Ma il vero boom lo ha registrato l’e-commerce di prodotti alimentari: nella settimana analizzata da Nielsen “sono aumentate dell’82,3% le vendite online di prodotti di largo consumo.

La tendenza cui stiamo assistendo rappresenta una sfida e, al tempo stesso, un’opportunità soprattutto perché, nel contesto di emergenza, anche coloro che prima non erano abituati a fare acquisti online oggi stanno mettendo da parte la propria diffidenza verso questo strumento, determinando un incremento delle vendite online. Netcomm ha condotto una ricerca quasi in real-time che dimostra, infatti che su 200 associati, nell’ultimo mese, il 75% degli acquirenti da siti di e-commerce sono dei neofiti. (fonte: startupbusiness.it).

Nuovo scenario

Nel turbinio di eventi e mutazione della routine che stiamo subendo, gli e-commerce lungimiranti sono stati la risposta concreta alle esigenze dei consumatori. Il cliente nel nuovo contesto sociale (poco) ed economico è divenuto più consapevole. Nella sua scelta si sofferma e considera i valori che un brand trasmette, l’impegno nel sostenere il bene collettivo o la capacità di offrire vantaggi, tra cui offerte e prezzi piú competitivi rispetto al commercio tradizionale.

Nel nuovo scenario non vi è solo la vista cliente, ma anche e soprattutto quella della commerciante e piccola impresa. Un dato interessante viene fornito dalla piattaforma di e-commerce e.Bay: nelle ultime settimane si sono registrati oltre 3000 nuovi rivenditori in Italia. Un dato che attesta una crescita del 40% rispetto allo stesso periodo, marzo, del 2019. Quindi si sta verificando indubbiamente una crescita significativa che va a colpire sia i rivenditori già attivi che sono già presenti nel marketplace sia i rivenditori che per la prima volta considerano le opportunità di essere presenti in un marketplace, eBay in questo caso, per la vendita online.

L’iniziativa #Ripartiora!

Un’idea nata dal team Italiano di Afone Participations e subito sposata da Alfasolution, web agency specializzata nella realizzazione di siti e-commerce e digital marketing, e da LegalBlink, il team di avvocati esperti in diritto digitale.

#Ripartiora rappresenta per tutte le aziende italiane, obbligate a rallentare o sospendere la propria attività di vendita, l’opportunità di ripartire grazie al digitale.

La partnership tra l’Istituto di Pagamento di Afone Participations, l’expertise digitale di Alfasolution, e la preziosa consulenza legale di LegalBlink, consentirà agli esercenti di realizzare il proprio negozio online, azzerando costi di implementazione e canoni mensili per tutto il 2020, senza vincoli di rinnovo.

#Ripartiora fornirà alle aziende uno store online sviluppato come una Progressive Web Application, una vera e propria app raggiungibile con tutti i dispositivi Android, Apple, Smart tv, tablet e pc.

Di redazioneSparklingRocks