AAA professionisti cercansi. Argomento trend che riempie le pagine dei giornali, video su Youtube e post nei principali social media è la mancanza di figure professionali e specifiche nel complicato mercato del lavoro. Dal rapporto del 2018 di Excelsior-Unioncamere-Anpal, (fonte La repubblica) vi sono almeno 30 professioni ricercate dalle imprese che spesso restano scoperte, poiché l’incontro tra domanda e offerta non giunge a buon fine.

Dagli insegnanti di discipline artistiche e letterarie, agli analisti e progettisti di software, dai sarti agli stampatori off set. Insomma, c’è un po’ di tutto anche se il gap professionale riguarda soprattutto la mancanza di competenze digitali e in ambito green.

Nel mondo che cambia, Adecco individua una decina di professioni del futuro, o almeno emergenti. Per chi è in cerca di nuove frontiere lavorative, le figure più richieste oscillano dal Broadband Architect (sempre aggiornato sulle ultime novità della rete in termini di format, applicazioni, strumenti utili all’informazione e alla comunicazione online), al Growth Hacker (figura che si occupa attraverso l’ingegneria informatica, marketing e canali social di ideare e sviluppare nuove strategie di crescita per l’azienda).

La formazione per il lavoro del futuro

Se il lavoro si evolve richiedendo professioni 4.0, in Italia ci sono istituti e strutture che possono formare i professionisti del domani. Per gli “smanettoni” di tecnologie quantistiche, password inviolabili, intelligenza artificiale e bigdata la meta è sicuramente l’ Institute for the Theory of Quantum Technologies di Trieste. L’istituto desidera divenire il punto di riferimento internazionale per formazione e ricerca su tecnologie quantistiche.

Da Trieste a Bergamo, nel polo tecnologico del Kilometro rosso, dove nasce il primo master sulla tecnologia Blockchain. Con l’obiettivo di formare professionisti in un’area di competenze trasversale a diversi settori, dal finanziario all’energetico, dalla logistica al manifatturiero, il percorso formativo punta a fornire strumenti conoscitivi per sfruttare questa nuova tecnologia, per gestire e controllare transazioni, tracciare modifiche dei singoli dati. Con la massima attenzione a temi come la garanzia dell’immutabilità e dell’accertabilità le lezioni affronteranno anche una introduzione agli automatismi che limitino l’errore umano e rendono più efficienti i processi. Nell’ultimo anno l’Academy ha formato oltre 500 persone con un tasso di placement del 70% nei primi sei mesi e di quasi il 90% nei primi dodici mesi.

La formazione è un tema considerato importante anche dai grandi player della tecnologia del mondo social. Google Cloud, Facebook Developer Circles e Nexi hanno stretto un accordo con l’italiana Codemotion per attivare percorsi di formazione gratuiti e online dedicati a sviluppatori di ogni tipologia di azienda. I programmi di formazione sono rivolti sia ai programmatori che a figure tecnico manageriali quali i Chief Innovation Officer (Cio) e Chief Technical Officer (Cto).

Il Google Cloud training program ha l’obiettivo di offrire agli sviluppatori un percorso di formazione gratuito e di alto livello per imparare a conoscere i servizi di Google Cloud Platform e mostrare come utilizzarli al meglio. Il programma prevede tre corsi (Core; Big Data; Kubernetes)

Dura dieci settimane il Facebook Developer Circles training program dedicato a sviluppatori senior. Per partecipare al programma è necessario compilare un enrollment form che serve per valutare l’idoneità dei candidati Il programma si compone di tre moduli (Il ruolo del CTO; AI/Machine Learning; Software Architecture/DevOps), che si articoleranno in video, sessioni Q&A online e Meetup, tutti in lingua inglese. Al termine dei tre moduli ci sarà un bootcamp: due giorni intensivi in cui i partecipanti interagiranno con CTO esperti e approfondiranno le tematiche del programma.

Infine, il Nexi Dev training program ha l’obiettivo di costruire una community di sviluppatori che utilizzi al meglio tutti i servizi della piattaforma Nexi. Il programma si compone di 4 moduli (Simple payment + invisible payment; Smart POS; XPay Build, UX personalizzata e backoffice; gli SDK per mobile) che prevedono video e test in italiano. Tutti coloro che termineranno il programma riceveranno un attestato di partecipazione. I migliori saranno selezionati da Nexi per diventare Tech Ambassador.

Di redazioneSparklingRocks