Le crisi sono fatte per immaginare un diverso futuro.

Questo dev’essere il pensiero e motore imprenditoriale di Federico Lucia AKA Fedez che diviene consulente per le banche firmando un accordo con la società BE, quotata al segmento Star e guidata da Stefano Achermann.

Il piano strategico

L’artista Fedez indossa un nuovo “cappello” da consulente per istituti di credito e assicurazioni, in ambito comunicazione digitale. Il marito della Ferragni riceverà 2 milioni di euro per vendere a Be il 51% di una nuova società, Doom (ovvero Dream of Ordinary Madness) Entertainment, che nascerà nelle prossime due settimane dalla scissione (spin-off) di Zdf, la società operativa delle varie attività dell’artista”.

In altri termini, il controllo della Doom Entertainment entra nel perimetro di un gruppo quotato a Piazza Affari. “Le parti – sottolinea la nota stampa di BE –  hanno definito una struttura di earn out successivi che vedranno l’acquisto da parte di Be dell’intero capitale di Doom nel corso del 2027″. In pratica, a patto che la nuova società raggiunga determinati risultati, Be passerà dal 51% al 100%, di fatto liquidando Fedez.

“L’operazione – aggiunge la nota stampa di Be, società la cui quota di maggioranza del 23,4% è in mano alla Tamburi investment partners – rientra nella strategia di sviluppo, da parte del Gruppo Be, di una significativa area di business dedicata al digital engagement, con focus importante sulla financial industry europea, che si occupi della ricerca e dello sviluppo del talento, della gestione dell’immagine e della presenza digitale, della produzione di contenuti, della creazione e del lancio di marchi, del personal coaching degli artisti”.

Gates e Zuckerberg uniti contro il coronavirus

Il padrone di Facebook e quello di Microsoft uniti per trovare cure contro il Covid-19. Lo scrive Zuckerberg in un post in cui spiega che la sua fondazione si impegna a investire 25 milioni di dollari “per accelerare lo sviluppo dei trattamenti”. L’iniziativa a cui si unisce si chiama “Acceleratore terapeutico” ed è stata lanciata il 10 marzo scorso da Gates insieme a Wellcome e Mastercard con un impegno di 125 milioni di dollari. Il lavoro ha come obiettivo quello di valutare in modo rapido, i farmaci esistenti più promettenti per vedere quali potrebbero essere efficaci nel prevenire e curare il coronavirus.

Di redazioneSparklingRocks