Google ha ufficializzato l’acquisizione di Fitbit, società leader nelle tecnologie indossabili, per 2,1 miliardi di dollari.

La storia, con poco sport

Fitbit Inc, ha sede a San Francisco, fondata e gestita da James Park ed Eric Friedman. Inizialmente raccolsero 400mila dollari da parenti e amici per l’avvio delle operazioni, riscontrando tuttavia alcuni problemi. Nessuno dei due infatti aveva molta esperienza con l’hardware e con la produzione. “Probabilmente ci sono state almeno sette occasioni in cui la compagnia è andata vicina alla morte”, ebbe modo di dire in un’intervista lo stesso Park. Successivamente riuscirono a reperire altre risorse economiche (i due diedero vita al servizio di condivisione di foto digitali Windup Labs, venduto nel 2005 a CNET) lanciando nel giugno del 2015 Fitbit a Wall Street.

La scelta di Obama

Siamo nel 2016, il presidente Barack Obama è un assiduo utilizzatore dell’i-Pad, soprattutto nelle serate un po’ fiacche, con la moglie addormentata da un po’. Tuttavia, con l’uscita dell’Apple Watch, il presidente non resta affascinato da Cupertino, non possedendo un iPhone trova lo strumento inutile e sceglie di indossare un Fitbit Surge e mostrarlo durante la comparsa nella web serie di Jerry Seinfeld, Comedians in Cars Getting Coffee.

La scelta di Big G

Google conferma l’intenzione di voler comprare Fitbit con una super offerta da 2,1 miliardi di dollari. Dopo i primi rumor di un interesse da parte di Google, negli ultimi giorni le azioni Fitibit sono schizzate del 30%. Prima dell’apertura di Wall Street venerdì i titoli sono saliti ulteriormente di un altro 17%. Siamo a un rialzo del 47% in poco più di due giorni. Prima che il deal fosse annunciato il titolo prezzava 7,20 dollari e adesso la holding di Google pagherà 7,35 dollari per ogni azione di Fitbit. La società dei cosiddetti dispositivi weareble, indossabili, ha 28 milioni di utenti attivi nel mondo e 100 milioni di device venduti.

Il polso della situazione

L’Apple Watch risulta essere l’orologio intelligente più utilizzato con il 46,4 per cento del mercato, seguito da Samsung e Fitbit che in terza posizione raccoglie il 9,8 per cento.

Di redazioneSparklingRocks