In Italia, il 45% delle realtà Fintech ha sede a Milano e i ricavi sono in continua crescita +40% anno su anno. Il settore è ricco di innovazione – il 60% delle start up ha meno di 5 anni – e, nonostante una preponderanza di piccoli attori, le Scale Up (società con oltre un milione di ricavi) sono oggi 37.

Il fintech rappresenta il futuro dei servizi finanziari: nel nostro Paese le startup del settore sono cresciute nell’ordine del 27% nell’ultimo anno, mentre il fatturato ha segnato un balzo del 30%. Nello stesso periodo l’utilizzo dei servizi fintech da parte del grande pubblico è salito del 54% e uno studio di PwC prevede che nei prossimi quattro anni il valore di questo mercato crescerà del 58%, con 73 mila posti di lavoro generati.

Milan Fintech Summit

In questo scenario si inserisce il Milan Fintech Summit un doppio appuntamento, che si potrà consumare prima in formato digitale e poi più analogico. La prima tappa in digitale è fissata per il prossimo 10 dicembre, mentre il secondo appuntamento, quello fisico, il 4 e 5 ottobre 2021.

L’evento è promosso e organizzato da Fintech District (community di riferimento per le aziende attive nel settore) e da Business International (divisione di Fiera Milano dedicata al mondo della formazione e della consulenza d’impresa), con il supporto di Milano&Partners (l’agenzia di promozione ufficiale della città) e il patrocinio di ItaliaFintech (associazione di startup che si propone di accrescere il contributo del fintech al benessere finanziario di famiglie e aziende italiane).

Sarà l’occasione per le giovani aziende del settore di presentare le proprie idee, incontrando investitori, stakeholder e potenziali clienti. Il programma dettagliato del Milan Fintech Summit sarà presentato il 29 settembre prossimo in occasione del terzo anniversario del Fintech District.

In un momento in cui la trasformazione del settore finanziario è caratterizzata da una sempre più marcata accelerazione digitale dei servizi, la collaborazione con le fintech rappresenta un’opportunità strategica per gli incumbent per sviluppare nuovi modelli di business e rimanere competitivi. Un processo che l’evento vuole alimentare e agevolare, coinvolgendo tutta la business community interessata e in particolare i C-Level dei settori banking, financial e digital services, IT, cybersecurity, PMI.

Situazione lavoro, cosa dice l’Istat

Da febbraio 2020 il livello dell’occupazione è sceso di circa 600 mila unità e le persone in cerca di lavoro sono diminuite di 160 mila, a fronte di un aumento degli inattivi di oltre 700 mila unità”. Lo rileva l’Istat nel commento alle stime che aggiornano i dati a giugno, facendo il confronto con il periodo appena precedente dell’epidemia. A giugno il tasso di disoccupazione in Italia risale all’8,8%, in aumento di 0,6 punti rispetto a maggio. La crescita delle persone in cerca di lavoro, sottolinea l’Istituto, è “consistente”, pari a 149mila unità in più (+7,3%). Il rialzo, si spiega, “riguarda soprattutto gli uomini (+9,4% pari a +99mila unità, contro il +5,0%, pari a +50mila, delle donne) e interessa tutte le classi di età”. La disoccupazione giovanile risale al 27,6%.

Di redazioneSparklingRocks