In Italia aumentano le restrizioni, lo spazio a disposizione si riduce drasticamente – Regione Lombardia chiusa in uscita ed entrata – mentre fortunatamente per il business i confini si allargano.

In pochi ante coronavirus sapevano chi fosse il Gruppo Angelini, multinazionale italiana che opera nel settore farmaceutico, salute e benessere con circa 1,7 miliardi di fatturato(nel 2019) e oltre 6000 dipendenti. Il gruppo ha deciso di attraversare la frontiera americana con un investimento importante: 190 milioni di euro per acquistare il marchio Thermacare, circa 70 milioni di fatturato con i cerotti analgesici per i dolori muscolari e uno stabilimento ad Albany in Georgia. Andrà ad affiancarsi a prodotti come Tachipirina, Amuchina, Moment e Tantum Verde, la parte più nota della scuderia di prodotti del gruppo.

L’acquisizione permetterà ad Angelini Pharma di rafforzare il business Consumer Healthcare, consolidando la sua presenza a livello internazionale. “Oltre ai farmaci da prescrizione, Angelini Pharma è riconosciuta per aver costruito un business di successo nel settore dell’healthcare fornendo continuamente soluzioni di alta qualità ai nostri clienti”, ha detto l’amministratore delegato di Angelini Pharma Pierluigi Antonelli. “Sono convinto che l’accordo ThermaCare® rappresenterà un significativo motore di crescita per la nostra espansione internazionale”.

Il gruppo che ha appena compiuto cento anni ed è presieduto da Francesco Angelini, 74 anni, ha trasformato in opportunità il risiko in atto tra i colossi mondiali della farmaceutica. Ha infatti comprato Thermacare dalla Gsk (ex Glaxo) che, dopo la fusione delle sue attività nei prodotti per la salute con quelle della Pfizer, ha rinunciato alla società dei «cerotti», obbligata dall’Antitrust di Bruxelles.

ANGELINI: 100 ANNI DI STORIA

Tutto è iniziato da Ancona nel 1919, quando il 32enne farmacista marchigiano Francesco Angelini insieme a due soci, costituisce una società per la produzione e vendita di medicinali. Nel 1922 la società prende il nome di ANFERA e si distingue per lo sviluppo di una rete di consegna diretta dei medicinali alle farmacie dell’Italia centro-meridionale tanto da diventare, nel 1939, il primo distributore italiano del settore. Nel 1941 la società viene sciolta e Francesco Angelini fonda l’ ACRAF – Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco. Da qui seguiranno anni di successo, innovazione e ricerca, dalla commercializzazione della Tachipirina, Tantum Verde e Moment, al settore vitivinicolo con l’acquisizione delle cantine Puiatti in Friuli e, in Valpolicella, Bertani, quest’ultima nota come uno dei più prestigiosi produttori di Amarone.

L’ultimo decennio è stato infatti contrassegnato da 730 milioni di investimenti, dei quali 355 milioni nella farmaceutica e il resto nel settore consumer. Un business, quest’ultimo che vede protagonista la Fater, storica alleanza paritetica con Procter & Gamble, numero uno nel personal care con 950 milioni di ricavi e marchi come Pampers.

Di redazioneSparklingRocks