Negli ultimi due anni l’Intelligenza Artificiale è emersa in quasi ogni tipo di contesto, la disruptive tecnology, sta trasformando il nostro mondo e riscrivendo vecchie abitudini.

Tutti o quasi parlano, dissertano di AI. Prima nei locali teneva banco l’ultima vittoria o la sconfitta della propria squadra del cuore, i problemi con la moglie o il marito, la sempre verde suocera. Adesso si affaccia sulle labbra, tra un aperitivo e un apericena (termine orribile), la discussione tech e così accade che si inciampi nel parlare di Bitcoin, Blockchain e Intelligenza Artificiale.

Intelligenza Artificiale  e Arte

L’AI è ovunque. Ogni giorno emergono contesti, aree nelle quali l’Intelligenza artificiale trova spazio. Parliamo ad esempio di Huawei, consolidato e valido marchio di smartphone che è riuscito a trasformare il canto delle megattere (balene) in una melodia comprensibile dall’orecchio umano. Restiamo nel campo artistico e in particola la pittura. E’ di pochi mesi fa la notizia del primo dipinto creato dall’intelligenza Artificiale: l’algoritmo ha avuto accesso a un database di 15mila ritratti dipinti tra il XIV e il XX secolo riuscendo, grazie a queste informazioni, a generare risultati originali.

Intelligenza Artificiale  e la medicina

Tra futuro e realtà sono diverse le applicazioni sviluppate nel campo medico. Un termine sempre più usato nel mondo techmedicale è radiomica: l’utilizzo dell’Intelligenza  Artificiale per l’elaborazione di analisi, anamnesi, immagini e caratteristiche genetiche dei pazienti. Da tutti questi dati, si possono ricavare informazioni per sviluppare modelli di medicina personalizzata.

Intelligenza Artificiale  e lo Sport

Una start-up canadese, la Motion Metrics ha realizzato Carv, un’ app basata sull’intelligenza artificiale che ti aiuta a migliorare le tue prestazioni con gli sci attraverso i consigli di un maestro virtuale. Vi sono 48 sensori di pressione posti sotto ciascun piede all’interno di uno scarpone da sci che monitorano in continuo rotazione, pressione e equilibrio e trasmettono i dati raccolti ad un dispositivo collegabile allo smartphone via bluetooth per fornire allo sciatore informazioni utili per migliorare la performance.

Appuntamento da non perdere

Si terrà l’11 aprile 2019 a Milano il primo forum dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale che festeggia i suoi primi 30 anni.

Di redazione sparklingrocks