Sono 82 nel complesso, le mosse del governo italiano per investire sull’Intelligenza artificiale.

Il ministero dello sviluppo economico ha diffuso un corposo documento, messo a punto da un pool di esperti, nel quale è contenuta la strategia che il Paese punta a seguire.

Sono 82 ‘mosse’ che il governo vuole realizzare per accelerare su una tecnologia considerata strategica, da realizzare con un’urgenza che l’emergenza Covid ha reso ancora più pressante. Il piano, che quantifica anche in 150-200 milioni l’anno l’impegno economico necessario nel prossimo quinquennio, spazia in tutti i settori e, con una forte attenzione ad un impatto ‘responsabile’ e un occhio alla sostenibilità. E prevede di concentrare gli investimenti in sei ambiti specifici: manifattura e robotica; servizi sanità e finanza; trasporti, agrifood ed energia;aerospazio e difesa; pubblica amministrazione; cultura, creatività e ‘digital humanities’.

La sfida è avvincente: mantenere la creatività e l’umanità nel lavoro e settore impresa, aumentando l’innovazione e la trasformazione dei processi produttivi. Come viene dichiarato all’Agenzia Ansa dal sottosegretario allo sviluppo Mirella Liuzzi “Si desidera perseguire un uso inedito e responsabile dell’Intelligenza Artificiale indicando la via per un salto verso nuovi livelli di efficienza e sostenibilità per le imprese. L’obiettivo è quello di raccogliere i benefici che l’AI può apportare al Paese, con un approccio che integri tecnologia e sviluppo sostenibile e metta sempre al centro l’individuo e il suo contesto”.

Lo scenario mondiale sull’intelligenza artificiale

USA e Cina – si sfidano anche sul campo della tecnologia. Pechino ha annunciato l’intenzione di diventare leader globale nell’AI entro il 2030, primato che Washington non sembra proprio deciso a concedere. Quest’anno Trump ha varato la nuova American Artificial Intelligence Initiative, una serie di progetti concentrati soprattutto in settori come i trasporti, l’agricoltura e la meteorologia.

Di redazioneSparklingRocks