Marty devi tornare indietro con me.
Ma…indietro dove?
Indietro nel futuro !
Il dottor Emmett Brown in Ritorno al futuro.

I riferimenti possono essere numerosi, il tempo è uno degli elementi preferiti che riempie le canzoni, i film, le pagine dei libri. Ogni giorno tutti noi ci misuriamo con il tempo, la nostra vita è scandita da esso: abbiamo un tempo per mangiare, per lavorare, per studiare. Una linea che scorre solo in un senso. Sempre avanti e che mai si guarda indietro. Almeno fino a oggi.

L’esperimento del Mipt

Non è così nel mondo quantistico: un gruppo di scienziati dell’Istituto di fisica e tecnologia di Mosca (Mipt) è riuscito a riportare indietro nel tempo, di una frazione di secondo, lo stato di un computer quantistico. I fisici inoltre hanno calcolato la probabilità che un elettrone nello spazio interstellare vuoto viaggi spontaneamente verso il passato, tornando allo stato in cui si trovava pochi istanti prima del momento in questione. I risultati sono pubblicati su Scientific Reports. I ricercatori hanno analizzando la posizione di un elettrone, passato da una fase in cui era localizzato a una in cui il sistema diventava più caotico e non era più individuabile. In un secondo tempo, grazie a un algoritmo, è stato compiuto il percorso inverso (la freccia del tempo si è invertita): l’elettrone dal caos è tornato a essere localizzato.

L’esperimento sembrerebbe contraddire la seconda legge della termodinamica che stabilisce l’irreversibilità di alcuni fenomeni fisici, come il passaggio di calore da un corpo caldo ad uno freddo (e non viceversa), oppure il fatto che un sistema da solo evolve verso il caos – una maggiore entropia o disordine – e che non si può tornare indietro.

Gli autori hanno studiato l’inversione del tempo in un computer quantistico a due (e poi a tre) qubit, o quantum bit – il bit di un computer quantistico, ovvero l’unità di informazione di questo computer.

Per farlo hanno prima posto i qubit in una configurazione molto stabile, detta stato fondamentale, che corrisponde ad una situazione di ordine. Successivamente hanno degradato questo ordine per cui i qubit risultano maggiormente sparsi e meno localizzati. Dopo, uno specifico programma computazionale ha applicato l’inversione temporale per far sì che il computer quantistico evolva all’indietro, cioè torni al passato.

Non si può camminare sui sogni. Non reggono il nostro peso

Possiamo veramente credere e pensare di ritornare indietro nel tempo? La risposta è no, almeno secondo alcuni autorevoli esperti come il rettore del Gran Sasso Science Institute Eugenio Coccia che al corriere.it dichiara: “non si può invertire la direzione del tempo. Ciò che la simulazione con il computer quantistico ha ricreato artificialmente è il verificarsi di una situazione estremamente improbabile rispetto a quello che normalmente succede in natura. In altri termini, la simulazione ha ricreato lo spostamento da una condizione di maggior entropia, cioè di maggior disordine ad una più ordinata”. Non tutto comunque è perduto. L’esperimento ha messo in luce, un’altra volta, le potenzialità dei computer quantistici, una tecnologia che se sviluppata potrebbe determinare negli scenari attuali, una nuova rivoluzione copernicana.

Alcuni film per viaggiare nel tempo

Donnie Darko

Terminator

Looper

L’esercito delle 12 scimmie

Interstellar

Di redazione SparklingRocks