Immaginate un mondo in cui intrattenitori e atleti possano vendere Nft ai fan, da mostrare nelle loro case virtuali su Horizon.

Oppure che i vostri artisti preferiti possano esibirsi in un concerto nel metaverso e condividere opere da acquistare, con tanto di pass per il backstage. Siamo attivi sul fronte dei pagamenti fin dal 2009. Oggi, le persone e i business utilizzano le nostre piattaforme per effettuarli in 160 paesi e 55 valute.

Ora è il momento di gettare le basi per il futuro. Perché con fondamenta solide, il potenziale per il settore finanziario sul metaverso sarà illimitato

A parlare è Stephane Kasriel, a capo della divisione Commerce & Financial Technologies di Facebook. Ilgigante americano ha deciso di rinominare la sua piattaforma di pagamenti da Facebook Pay a Meta Pay.

L’esperienza offerta con Facebook Pay si avvicinerà presto al brand Meta, assumendo il nome Meta Pay”. La scorsa settimana, Instagram ha confermato l’avvio della fase di sperimentazione per la condivisione e l’acquisto di Nft direttamente dai post in bacheca. L’azienda vede Meta Pay come un’opportunità per “portare più persone nel sistema finanziario”. Kasriel ha affermato che Meta è nelle “primissime fasi” della creazione di un portafoglio unico per i suoi utenti, da utilizzare sulle app già esistenti, come Facebook, Instagram e WhatsApp e su quelle future, con al centro il metaverso di Horizon.

Dal cambio di nome in Meta lo scorso ottobre, Zuckerberg ha iniziato a rinominare i suoi prodotti per adattarli al nuovo marchio. Nello specifico del metaverso e della realtà virtuale, visori come gli Oculus Quest sono diventati Meta Quest e Facebook Portal, lo speaker con display e Alexa, è ora Meta Portal.

Di redazioneSparklingRocks