Dati recenti dicono che tre imprese su cinque sono ancora indietro nel processo di digitalizzazione. A mettere un freno allo sviluppo 4.0 delle aziende spesso sono la mancanza di figure/manager capaci di traghettare le aziende nella nuova rivoluzione industriale.

Tuttavia, le storie che si possono raccontare sul mondo delle aziende e dell’imprenditoria sono tante e anche in Italia, troviamo numerosi esempi di società virtuose e di iniziative istituzionali che stanno piano piano prendendo forma.

Per il presidente Pettarin di Tecnest, società di software, l’etica è fondamentale per stare sul mercato. All’agenzia Ansa dice: “Impresa etica non vuol dire buonismo”, ma “fare profitti per reinvestirli in azienda”.
“Un’economia basata su modelli organizzativi secondo la sostenibilità è vantaggiosa anche per il business: non è un atteggiamento di facciata, ma è fondamentale per essere sul mercato”. Pettarin, inoltre parla anche del ruolo fondamentale della formazione: “con l’industria 4.0 illudersi di aver chiuso la conoscenza con una laurea non è più possibile, occorre evolversi sempre”.

Le belle storie 4.0

Parte dal capannone 18, un nuovo capitolo dell’innovazione italiana. Dalle ceneri delle storiche officine Meccaniche Reggiani, chiuse nel 2008, ha inizio un processo di riqualificazione del territorio e industriale. Grazie all’intervento di Stu Reggiane spa, società di trasformazione urbana pubblico-privata costituita dal Comune di Reggio Emilia e da Iren Rinnovabili, il capannone 18 è stato bonificato ed è pronto ad accogliere almeno cinque imprese con laboratori di ricerca e con oltre 400 tecnici e addetti. Tra le aziende che usufruiranno dei circa 8.600 metri quadri di superficie abbiamo Ask, Bema/Elettric80, Grasselli, Studio Alfa e Webranking.

Molti piedi di Hollywood sono fasciati dalle scarpe prodotte in Salento da Leo Shoes, che il Financial Times inserisce tra le prime 500 aziende europee per miglior tasso di crescita e sviluppo economico negli ultimi 3 anni. L’azienda nata nel 2011, in otto anni ha raggiunto i 110 milioni di euro di fatturato, con una produzione giornaliera di circa 7000 paia di scarpe. Nell’imminente futuro, lo sviluppo di un prototipo di azienda 4.0 completamente automatizzato nelle fasi di lavorazione e produzione, oltre che nelle procedure amministrative.

Il Piano nazionale Impresa 4.0

Il Piano nazionale Impresa 4.0 (già Industria 4.0) è l’occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale.

Il Piano prevede misure concrete in base a tre principali linee guida:

operare in una logica di neutralità tecnologica

intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali

agire su fattori abilitanti

Sono state potenziate e indirizzate in una logica 4.0 tutte le misure che si sono rilevate efficaci e, per rispondere pienamente alle esigenze emergenti, ne sono state previste di nuove.

Ministero dello Sviluppo Economico

Di redazioneSparklingRocks