Sono almeno 13 le aziende italiane che debuttano nel Dow Jones Sustainability World Index

Il Dow Jones Sustainability World Index è stato lanciato nel 1999, con lo scopo di valutare le prestazioni in termini di sostenibilità, di migliaia di aziende quotate in borsa, attraverso la partnership tra S&P Dow Jones Indices e RobecoSAM (Sustainable Asset Management.

Il DJSI si basa su un’analisi delle prestazioni economiche, ambientali e sociali delle imprese, valutando questioni come la corporate governance, la gestione dei rischi, il branding, la mitigazione dei cambiamenti climatici, la supply chain e le pratiche di lavoro. La tendenza è quella di rifiutare le aziende che non operano in modo sostenibile ed etico.

Le società italiane indicate nell’indice World: Pirelli, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Prysmian, Moncler, Saipem, Snam, Generali, Poste Italiane, Enel, Italgas e Terna. Tra le società italiane nell’indice Europe rientrano: Pirelli, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Moncler, Saipem, Generali, Poste Italiane, Telecom Italia e Terna.

Poste italiane

Debutta tra le società ritenute migliori nella gestione sostenibile del proprio business Poste italiane: «Questo riconoscimento – ha osservato l’Amministratore Delegato Matteo Del Fante – premia lo sforzo che Poste Italiane ha compiuto negli ultimi due anni per attuare una strategia di sostenibilità strutturata e pienamente coerente con gli obiettivi di business: valori come integrità e trasparenza, attenzione alle persone, rispetto per l’ambiente, sostegno ai territori e gestione responsabile delle attività finanziarie rappresentano non soltanto un presupposto fondamentale per fare impresa in modo eticamente corretto, contribuendo al benessere e alla crescita sostenibile della collettività, ma indicano anche la strada migliore per garantire il successo nel medio e nel lungo periodo».(fonte: industriaitaliana.it)

Moncler

Nel prestigioso indice di sostenibilità entra anche Moncler che si posiziona al primo posto come Industry Leader del settore “Textiles, Apparel & Luxury Goods. L’azienda nata nel 1954 e divenuta italiana nel 2003, da tempo ricerca un posizionamento sostenibile. Oggi, infatti tutta l’energia utilizzata da Moncler in Italia proviene da fonti rinnovabili, ed entro il 2021 l’azienda si impegnerà a divenire carbon neutral per le sue emissioni dirette in tutto il mondo.

I buoni comportamenti naturalmente si estendono anche al settore della produzione con l’impiego di materiali riciclati e di origine alternativa. Diverse anche le attività per sostenere il coinvolgimento e il benessere dei dipendenti con iniziative volte a favorire il bilanciamento della vita privata e quella professionale, programmi di promozione della salute, corsi dedicati allo sviluppo e al sostegno della crescita professionale dei giovani talenti.

Di redazioneSparklingRocks