A Milano lo ha ribadito il Ceo di Microsoft, Satya Nadella, l’innovazione è l’unica via per far crescere il business. A Roma all’assemblea annuale della Banca d’Italia, Letizia Moratti, Presidente di UBI Banca, sottolinea l’importanza dell’innovazione tecnologica anche per le banche, perché attraverso l’innovazione tecnologica, “si possono abbassare i costi e si possono aumentare i ricavi ed i margini“.

Un recente studio formulato da Accenture conferma  che le banche che portano avanti la trasformazione digitale, aprendosi anche al mondo delle startup Fintech (i nuovi player che propongono servizi finanziari innovativi), sono premiate dai mercati con una valutazione fino al 40% superiore, e i migliori risultati li ottengono quelle che utilizzano il digitale per trasformare tutti i processi aziendali.

Lo studio ha classificato le banche in tre gruppi, in base all’intensità con cui hanno implementato i progetti di trasformazione digitale, e ha sondato anche l’impatto della collaborazione con le Fintechche a livello Europeo hanno attratto il 7% dei ricavi (nel 2017 avevano conquistato una quota del 6,6% sul totale).

Un filo ancora un po’ sottile, ma molto resistente lega le banche alle Fintech, un legame che genera comunque opportunità per fare innovazione. A oggi i casi di maggior successo sono relativi ai pagamenti, dipingendo una User Experience efficace per il segmento retail. Stanno crescendo rapidamente anche altri nuovi contesti di collaborazione per esempio sulle piccole e medie imprese, sull’utilizzo di nuove tecnologie come la blockchain e l’intelligenza artificiale, collaborazioni che spingeranno le banche a trovare nuovi motori di crescita in un contesto in cui l’open banking entra nella sua fase di maturazione.

L’era 2.0 è appena iniziata

La cooperazione tra le banche italiane e il P2P lending, rappresenta il futuro dei financial services. Questa idea è avallata da una recente ricerca dal titolo P2P Lending Market dell’Osservatorio Fintech Innovation di ABI Lab, il Centro di Ricerca e Innovazione per la banca promosso dall’Associazione Bancaria Italiana. Lo studio conferma le previsioni di BorsadelCredito.it per un’ulteriore crescita anche nel 2019 del mercato italiano che a fine 2018 aveva visto “10 piattaforme erogare 763 milioni” per un aumento del 125% rispetto ai 340 milioni del 2017. Ad affermarlo è Antonio Lafiosca, Chief Operating Officer di BorsadelCredito.it

Diversi sono i driver di questa crescita. In primis, sostiene ABI, se “in precedenza i finanziatori erano solo i privati, negli ultimi anni si nota che gli investitori istituzionali stanno diventando i principali finanziatori di queste iniziative“. Altre leve sono l’interesse dei millennial per il Fintech, l’attrazione delle piccole e medie imprese verso i servizi del P2P lending e “la costante innovazione portata avanti dalle Fintech”. (fonte itespresso.it)

14 settembre la “chiavetta” va in pensione

Era solo una questione di tempo, in un mondo fagocitato dallo schermo dello smartphone, anche la chiavetta per accedere al proprio conto corrente, lascia il posto ai “giovani” app e sms. A imporre il nuovo processo di autenticazione sono le normative europee sui pagamenti digitali contenute nella direttiva “Psd2” cui tutte le banche devono adeguarsi.

Le nuove norme prevedono una doppia autenticazione dell’utente per le operazioni online. Questo comporterà la scomparsa dal mercato dei cosiddetti «token», le chiavette di plastica, ma anche delle «password card» che distribuiscono alcune banche con dei codici prestampati.

Di redazioneSparklingRocks