Per chi abita a Milano, nella zona vicino a Sant’Agostino, non sarà difficile tal volta percorrere via Fra’ Luca Pacioli, strada che collega Viale Papiniano a Viale Coni Zugna. A Crema, invece tanti studenti seguono lezioni e tanti si sono diplomati all’istituto Tecnico Superiore “Luca Pacioli”.

Nel settembre 2008, l’istituto newyorkese Lehman Brothers dichiara bancarotta. I mutui subprime aprono una falla enorme nell’economia che fa precipitare il mondo in una profonda crisi. Vengono bruciati 695 miliardi di dollari e restano senza lavoro 25 mila persone. Qual è il “link” che unisce Fra’ Luca Bartolomeo de Pacioli e tragedie finanziarie come il caso Lehman? Il collegamento sta nel genio di un uomo che ha saputo dare una forma allo sviluppo della contabilità e della finanza moderna con 500 anni di anticipo.

Forse nella Grande Mela se avessero tenuto conto dei suggerimenti del Pacioli, la Lehman non sarebbe fallita, o forse sì, chi può dirlo.

Il 12 giugno sarà battuto all’asta da Christie’s a New York, la prima copia del libro la “Summa De Arithmetica” testo stampato nel 1494. Prezzo di partenza 1,5 milioni di dollari.

Il bestseller del Rinascimento

Il Summa De Arithmetica fu un’ opera enorme, consolidata in decenni di studi e lavoro che ne fecero il testo matematico più completo mai pubblicato fino all’epoca. Si divide in due parti: una dedicata alla matematica e all’algebra, l’altra alla contabilità con Partita Doppia e finanza. In questa seconda parte il Pacioli descrive i metodi di contabilità allora in uso tra i commercianti del nord Italia, in particolare a Venezia, tra cui contabilità a partita doppia, bilanci di prova, e altri strumenti adottati dai contabili professionisti. Il capitolo aziendale introduce, poi anche la regola del 72 per la previsione del valore futuro di un investimento, anticipando lo sviluppo del logaritmo di oltre un secolo.

Luca Pacioli era un frate francescano che dopo aver insegnato matematica in diverse città italiane si stabilì a Milano. Qui, per cinque anni condivise la casa con Leonardo da Vinci, impegnato nella realizzazione dell’Ultima cena. La storia del frate è poco raccontata, forse anestetizzata dall’arte rivoluzionaria di Leonardo, o dalla scienza e politica del Macchiavelli, ma quello che oggi definiamo business, il profitto cercato dall’uomo d’affari, l’amministrazione delle spese, fino al coding e al computing, lo dobbiamo a Luca Pacioli.

Di redazioneSparklingRocks