Satya Nadella, Ceo di Microsoft, recentemente ha fatto la sua comparsa in Italia, e dal palco di alcune grandi strutture e università, racconta la “ricetta” per la crescita e sviluppo delle aziende italiane.

Il messaggio è abbastanza conosciuto: “Una società che innova ha vinto in partenza” dice il Ceo, ma è importante e necessario accelerare ulteriormente e adottare soluzioni di Cloud e Intelligenza artificiale in ogni settore e promuovere la formazione dei talenti.

In questa circostanza Borsa Italiana ha siglato un protocollo d’intesa con Microsoft per la formazione e l’aggiornamento di 500 top manager delle aziende quotate a Piazza Affari nei prossimi due anni. Collaborazione anche con Illimity Bank, start-up bancaria guidata da Corrado Passera, è il primo istituto di credito nazionale ad aver adottato il cloud come piattaforma abilitante di tutti i propri processi core, grazie alla partnership strategica con Microsoft.

Snam e Microsoft, invece, svilupperanno soluzioni basate su cloud e intelligenza artificiale per migliorare lo sviluppo e la gestione delle reti energetiche sfruttando l’Internet of things. L’innovazione, tuttavia deve essere governata, conclude Nadella che non trascura gli aspetti di privacy e di cyber security. L’obiettivo di Microsoft è che “tutti possano beneficiare delle opportunità della tecnologia” – racconta il Ceo, ma affinché l’innovazione abbia successo, deve essere governata: “serve una grande azione sulla governance dei dati e sulla fiducia”.

Innovazione e Made in Italy

Sono circa 236 mila le figure ricercate nei prossimi  5 anni, con abilità professionali di alto livello. Dal design all’automotive, attraversando le passerelle della moda, le aziende italiane sono alla ricerca di professionisti che diano una spinta alle imprese di fascia alta del Made in Italy. Non solo “lavoratori” skillati, ma anche partner tecnologici di grande valore.

Il settore del lusso sperimenta nuove soluzioni per crescere e innovarsi come il progetto Aura, basato sulla blockchain di Ethereum,  pensato per offrire all’intero settore del lusso un insieme di servizi tracciamento e registrazione di prodotto. Ad oggi i soggetti coinvolti sono Louis Vuitton e Christian Dior.

Aura rende possibile ai consumatori accedere allo storico del prodotto e alla prova di autenticità dei loro beni di lusso, dalle materie prime al punto vendita, fino ai mercati di seconda mano. Le informazioni ed i dati unici di ciascun prodotto vengono conservate su un registro condiviso, che i clienti potranno consultare tramite l’app ufficiale del brand allo scopo di ottenere il certificato con i dettagli di provenienza. Aura offrirà inoltre informazioni etiche ed ambientali, istruzioni per la cura del prodotto e servizi di garanzia. Il progetto si basa sulla blockhain di Ethereum e sfrutta le risorse di Microsoft Azure. (fonte hwupgrade.it).

Di redazioneSparklingRocks