La Russia starebbe iniziando i preparativi per disconnetersi dall’Internet globale.

E’ la notizia rilanciata dal profilo di Nexta tv.

L’operazione potrebbe avvenire entro l’11 marzo. L’account di Nexta tv pubblica due pagine di documenti in russo e spiega che tutti i server e i domini devono essere trasferiti nella zona russa, inoltre si stanno raccogliendo dati dettagliati sull’infrastruttura di rete dei siti.

Yandex, il Google russo

Il colosso tecnologico russo Yandex ha lanciato l’allarme che potrebbe andare in default dopo che è stato sospeso dalle negoziazioni sulla borsa digitale di New York.

Il Nasdaq e la Borsa di New York questa settimana hanno sospeso tutte le quotazioni delle società russe fino a quando non spiegano come saranno colpite dalle sanzioni imposte dagli Stati Uniti e dai loro alleati sulla scia dell’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca.

In un comunicato stampa, Yandex, che ha sede legale nei Paesi Bassi ma ha i suoi uffici principali in Russia, ha affermato di non essere stata presa di mira dalle sanzioni.

Attualmente non ci sono restrizioni normative sulla capacità delle persone statunitensi, britanniche o dell’Ue di acquisire e scambiare titoli di Yandex. Tuttavia, la società, spesso chiamata “il Google russo” per la sua dimensione e ampiezza di servizi, ha affermato che se venisse sospesa per più di cinque giorni di negoziazione, i proprietari di determinate obbligazioni potranno legalmente riscattare il proprio debito con gli interessi.

Il motore di ricerca dell’azienda, lanciato nel 1997, è il più grande del suo genere in Russia, rappresentando oltre il 60% delle ricerche su Internet del paese nell’ultimo trimestre del 2021, secondo la società. Il gruppo ha diversificato i suoi prodotti negli ultimi anni e ora offre anche un servizio di trasporto e consegna di generi alimentari.

TiK Tok Putin

Alcune piattaforme tra le quali Neflix hanno sospeso il servizio in Russia, in segno di protesta contro l’invasione russa dell’Ucraina.

La società aveva già annunciato nei giorni scorsi anche la sospensione di tutti i futuri progetti e delle future acquisizioni, unendosi alla crescente lista di compagnie occidentali che hanno tagliato i legami col Paese. Il social network cinese TikTok, invece sospende il live streaming e nuovi contenuti in Russia: “Alla luce della nuova legge russa non abbiamo altra scelta che sospendere il live streaming e i nuovi contenuti sul nostro servizio video, mentre esaminiamo le implicazioni sulla sicurezza di questa legge. Il nostro servizio di messaggistica in-app non sarà interessato”, spiega la società su Twitter.

Di redazioneSparklingRocks