Nel trading energetico a breve termine, ogni millisecondo conta.

Intelligenza artificiale, blockchain, algoritmi hanno riempito le pagine e i computer di tutto il mondo. Le nuove tecnologie sono applicate a qualsiasi settore, dalla finanza, all’agricoltura tech, dalla musica alla pittura. Pagine e pagine che si compongono per descrivere gli usi più disparati. Ma nel dibattito pubblico, il settore energetico in qualche modo viene escluso, relegato ad ambienti tecnici e specialistici.

Molti analisti, invece prevedono che un’evoluzione nel settore energetico, con bollette influenzate da robot e chatbot, consumi calcolati su algoritmi strutturati, risparmi energetici determinati da machine learning, possa condurre a una nuova rivoluzione industriale.

La domanda di energia merita l’intelligenza artificiale

A New York, una società, una startup ha deciso di provare a “controllare” l’energia. Drift, nome della giovane azienda, cerca di semplificare gli acquisti di elettricità con l’uso di una rete peer-to-peer che si basa sull’intelligenza artificiale e altre tecnologie come il trading ad alta frequenza per bilanciare l’offerta e la domanda in tempo reale. L’azienda sfrutta l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico per determinare quanta energia sarà necessaria il giorno successivo, prendendo in considerazione variabili come l’utilizzo giornaliero di energia dei singoli clienti nel tempo e il codice di avviamento postale con le stime dei dati meteorologici.

La strategia vincente è quella di utilizzare la tecnologia, apprendimento automatico e intelligenza artificiale per risolvere incognite sconosciute del mercato: dai termini di ricerca su Internet, agli eventi locali, dagli orari di lavoro, all’invecchiamento dell’infrastruttura, ai tipi di edifici, ai social media ecc. Tutto è fonte di dati e può rivelare correlazioni con il modo in cui l’energia verrà utilizzata il giorno successivo.

L’industria energetica globale sta affrontando cambiamenti fondamentali nel modo in cui genera, vende e distribuisce l’energia.

Aidan O’Sullivan, a capo del dipartimento di ricerca sull’energia e l’intelligenza artificiale dell’università di Londra, afferma che utilizzare l’intelligenza artificiale per creare “previsioni sulla domanda di elettricità, generazione e condizioni meteorologiche, può ridurre la necessità di questi meccanismi di backup”, prevedendo e gestendo le fluttuazioni nella produzione. La ricerca AI sta anche studiando il processo decisionale con “una scala e una complessità che iniziano a superare quella gestibile da un operatore umano”, dice. Ad esempio, l’intelligenza artificiale potrebbe essere utilizzata per gestire le carenze di energia elettrica disattivando brevemente la richiesta di energia a intere comunità o regioni. “Potrebbe trattarsi di migliaia di frigoriferi nelle case delle persone o in grandi siti come gli impianti industriali”, spiega. “La velocità e la complessità di questo compito richiede un’intelligenza artificiale avanzata.”

Energia Vs Blockchain

A sperimentare le potenzialità della blockchain nel mercato dell’energia è stata la tedesca E.ON che insieme all’italiana Enel hanno effettuato la prima transizione energetica via blockchain. E.ON ha testato per la prima volta la decentralizzazione del commercio all’ingrosso di energia nel 2016 presso il suo Future Lab, a Monaco di Baviera. La base della sua piattaforma è una rete P2P sviluppata da IT Ponton. A partire da questo prototipo, nel maggio 2017 la società tedesca ha lanciato con altre 33 aziende energetiche, il progetto “Enerchain” con l’obiettivo di creare un mercato europeo decentrato per il trading di energia.

Tomorrow is on, il futuro è un boom di trading automatico sui mercati europei dell’elettricità intraday. Ci sono almeno dieci società in Europa che vendono software specializzati per il trading sui mercati energetici.

Di redazioneSparklingRocks