In questo periodo dove si parla solo di malattie, dove tutti esibiscono le proprie paure, dove i contatti fisici vengono bannati e ridotti al minimo, desideriamo parlare di altro e in particolare di innovazione ed energia.

Ferrera Erbognone si trova nella lomellina meridionale, in provincia di Pavia. Qui oltre a circa 1000 abitanti è stato allocato il sistema Hpc5, uno dei computer più potenti al mondo.

Il sistema, voluto da Eni è capace di risolvere in un secondo 52 miliardi di operazioni matematiche in un secondo capace di custodire circa 24 petabyte di file, se si volesse stamparli tutti servirebbero 3,5 miliardi di libri.

A COSA SERVE UN SUPER COMPUTER?

L’enorme potenza di calcolo di HPC-5 sarà infatti utilizzata principalmente per elaborare i dati provenienti dai sensori impiegati nelle prospezioni geologiche e marine e tradurle in immagini (imaging sismico), non solo per individuare nuovi giacimenti di gas e petrolio, ma anche per progettare la via di accesso più efficiente in base alle caratteristiche del sottosuolo. Questo sta permettendo a ENI di comprimere enormemente il tempo che intercorre tra la scoperta del giacimento e l’inizio dell’estrazione.

Inoltre il super calcolatore ha la missione di trovare nuove risorse per l’energia di oggi, ma anche per progettare soluzioni per risorse ed energie del futuro.

In particolare, macinerà calcoli necessari a due progetti che utilizzano il moto ondoso marino per produrre energia elettrica:

  • Iswec(Inertial Sea Wave Energy Converter) è una “culla” galleggiante ma ancorata al fondo marino. Il movimento delle onde viene compensato dalle oscillazioni di un grosso giroscopio, i cui movimenti vengono usati per generare energia.
  • PowerBuoyè invece una boa galleggiante che, con il suo movimento, può generare minori quantità di energia, ma può essere impiegata per alimentare stazioni di ricarica per apparecchiature sottomarine usate nelle ricerche geologiche.

Hpc5 in numeri

Il supercomputer HPC-5 è formato da 1820 nodi Dell EMC PowerEdge C4140, ognuno dotato di due processori Intel Gold 6252 a 24 core e quattro acceleratori grafici GPU NVIDIA V100 Tesla PCIe. La rete Mellanox InfiniBand HDR da 200 Gbit/s è basata su topologia full-non-blocking, che permette l’interconnessione efficiente tra ciascun nodo. Il tutto è collegato a un sistema di storage da 15 petabyte ad alte prestazioni (200 GByte/s di banda aggregata in lettura/scrittura).

HPC-5 raggiunge così una potenza di calcolo di 52 petaflops (milioni di miliardi di operazioni in virgola mobile al secondo) che, affiancati ai 18 petaflops di HPC-4 consentono una potenza di picco totale di 70 petaflops.

I COMPUTER PIU’ POTENTI AL MONDO

Partiamo dalla IV posizione con Gyoukou ZettaScaler-2.2, sistema assemblato dalla Japan Agency for Marine-Earth Science and Technology. L’agenzia governativa giapponese si era già resa protagonista dello sviluppo dell’Earth Simulator (ES), il più potente supercomputer del pianeta tra il 2002 e il 2004, in grado di sviluppare 35,86 TeraFLOPS e concepito nel 1997 per studiare le evoluzioni del clima su scala globale.

In terza posizione Piz Daint ed è ospitato dallo Swiss National Supercomputing Centre (CSCS) di Lugano, in Svizzera. Piz Daint sprigiona una potenza di calcolo pari a 19.59 PetaFLOPS e resta ormai da anni l’indiscusso computer più potente d’Europa. Il secondo computer più potente del mondo si chiama Tianhe-2 (Milky Way-2). È tre volte inferiore per potenza di calcolo al primo classificato e si ferma a 33.86 PetaFLOPS. Milky Way-2 è stato assemblato dall’ateneo cinese National University of Defense Technology (NUDT) ed è ospitato dal National Supercomputer Center di Guangzho, in Cina.

A primo posto della classifica Sunway TaihuLight, sistema assemblato dal China National Research Center of Parallel Computer Engineering & Technology (NRCPC) e conservato nel National Supercomputing Center della città di Wuxi. Il parametro fissato e preso a modello per confrontare la potenza dei supercalcolatori è l’High Performance Linpack, per cui alla macchina cinese è stata assegnata una potenza di calcolo di 93.01 PetaFLOPS (fonte: Corriere innovazione).

Di redazioneSparklingRocks